L’incenerimento dei rifiuti spreca risorse, inquina e costa molto alla collettività, generando benessere probabilmente solo per chi costruisce gli impianti e ne fa manutenzione.
Il modello virtuoso della raccolta dei rifiuti passa invece per il recupero dei materiali, in particolare la plastica di cui il centro di riciclo di Vedelago (Treviso) è un esempio imprenditoriale da apprezzare perché produce occupazione e contemporaneamente riduce il carico di rifiuti, riducendo anche l'inquinamento.
È necessario coordinare tutte le azioni finalizzate alla risoluzione non solo nel breve periodo della gestione dei rifiuti ma anche nei prossimi anni.
Fino a che non avremo provato a chiudere il cerchio che va dalla produzione dei beni di consumo allo smaltimento, con il recupero completo delle materie prime presenti nei residui di scarto, avremo sempre un progetto incompiuto.
Il modello virtuoso della raccolta dei rifiuti passa invece per il recupero dei materiali, in particolare la plastica di cui il centro di riciclo di Vedelago (Treviso) è un esempio imprenditoriale da apprezzare perché produce occupazione e contemporaneamente riduce il carico di rifiuti, riducendo anche l'inquinamento.
È necessario coordinare tutte le azioni finalizzate alla risoluzione non solo nel breve periodo della gestione dei rifiuti ma anche nei prossimi anni.
Fino a che non avremo provato a chiudere il cerchio che va dalla produzione dei beni di consumo allo smaltimento, con il recupero completo delle materie prime presenti nei residui di scarto, avremo sempre un progetto incompiuto.
Il recupero spinto, il compostaggio, la continua ricerca per ridurre la componente secca residua fino ad arrivare allo zero, creano un conflitto di interessi, innescando inevitabilmente delle azioni incompatibili con le attività degli inceneritori, che hanno bisogno di una parte importante dei rifiuti da bruciare sottraendolo al recupero.
I quatto fattori negativi degli inceneritori:
- La parte impiantistica dell'inceneritore ha costi elevati, sia per dimensioni, sia per sicurezza; Devono essere alimentati con rifiuti riciclabili, ovvero la parte più pregiata dei rifiuti urbani e anche quella meno inquinante perché è inerte (principalmente legno e plastica);
- Consumano più energia di quella che producono;
- Producono polveri sottili altamente tossiche e quindi usano l'aria che respiriamo come discarica
- Producono residui in ceneri che sono concentrati di diossine e metalli pesanti che devono essere smaltite come rifiuti speciali con costi elevati.
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