- La volontà politica. Senza la volontà dell'amministrazione comunale non è possibile neppure partire. Spesso la raccolta differenziata viene ostacolata perché qualcuno ha interesse ad appoggiare il business degli inceneritori: questi bruciano proprio i rifiuti riciclabili e richiedono impianti molto costosi (e quindi redditizi per chi li costruisce e ne fa la manutenzione).
- Il know how, ovvero la conoscenza tecnica. La raccolta differenziata ormai funziona in tutto il mondo con casi di successo vicini al 100% di recupero dei rifiuti. Per avviare un programma che funzioni basta quindi studiare i diversi casi di successo e adattarne la tecnica alla propria realtà locale.
- La collaborazione dei cittadini. Questa si ottiene con un insieme di informazione, educazione permanente e sanzioni. I primi due fattori sono i più importanti perché in tutto il mondo la maggioranza dei cittadini partecipa volentieri ai progetti di raccolta differenziata: non c'è cultura locale o scusa che tenga. Dove la raccolta differenziata è stata avviata usando le tecniche più collaudate, il successo è arrivato, con percentuali superiori al 60% di raccolta differenziata in pochi mesi.
Rifiuti zero per eliminare discariche e inceneritori. Rifiuti zero per ricavare materie seconde e risorse utili per la collettività. Rifiuti zero per un ambiente più pulito, meno inquinamento, meno tasse, allargando all'intera provincia di Lucca e all'Italia l'esperienza eccellente di Capannori.
domenica 19 dicembre 2010
Raccolta differenziata: i tre fattori chiave per il successo
I tre fattori chiave per una raccolta differenziata efficace e senza maggiori costi per i cittadini sono:
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